Nella regione dell'Andalusia, nel sud della Spagna, una centrale fotovoltaica da 100 megawatt perde circa 151 TP3T della sua produzione di elettricità ogni anno a causa dell'accumulo di polvere, equivalenti al fabbisogno elettrico annuo di 3.000 famiglie. La pulizia manuale tradizionale non solo consuma una quantità significativa di risorse idriche (oltre 20 tonnellate di acqua per megawatt per ogni pulizia), ma presenta anche rischi associati al lavoro in quota e potenziali danni ai componenti. Per affrontare questo problema, i robot automatici per la pulizia dei pannelli solari stanno trasformando le operazioni e la manutenzione (O&M) degli impianti fotovoltaici in Spagna. La loro tecnologia di lavaggio a secco senza acqua può migliorare l'efficienza della produzione di elettricità di 101 TP3T-651 TP3T, riducendo al contempo i costi di manutenzione di oltre 701 TP3T in un periodo di 25 anni.

Vantaggi principali: perché gli impianti fotovoltaici spagnoli hanno bisogno di robot per la pulizia?
La Spagna gode di oltre 3.000 ore di sole all'anno; tuttavia, la siccità e le tempeste di polvere causano l'accumulo di polvere sui pannelli tre volte più rapidamente che nell'Europa settentrionale. I robot automatizzati per la pulizia dei pannelli solari affrontano le sfide del settore attraverso tre importanti innovazioni:
- Tecnologia di pulizia senza acqua: Utilizzando spazzole a spirale in nylon flessibile PA610, raggiungono una velocità di pulizia pari a 99% in ambienti che vanno da -30°C a 70°C, evitando graffi sui vetri causati dal tradizionale lavaggio ad acqua e risparmiando risorse idriche (in alcune regioni della Spagna, i prezzi dell'acqua hanno raggiunto i 3 € al metro cubo).
- Sistema di pianificazione intelligente: Integrando i dati meteorologici, i robot pianificano automaticamente i programmi di pulizia, ad esempio avviando le operazioni entro 48 ore da una tempesta di polvere, garantendo una perdita minima di energia elettrica. Un modulo 4G integrato supporta il monitoraggio remoto, consentendo al personale addetto alla manutenzione di visualizzare l'avanzamento della pulizia e gli avvisi di guasto in tempo reale tramite un'app.
- Costi del ciclo di vita ottimizzatiPer una centrale elettrica da 1 megawatt, la pulizia manuale costa in media tra 13.000 e 73.000 dollari all'anno. Al contrario, l'investimento iniziale in robot è compreso tra 10.000 e 20.000 dollari, con una spesa totale in 15 anni pari a solo un quinto di quella per il lavoro manuale.
Analisi tecnica: dalla progettazione meccanica alla gestione intelligente
Prestazioni di pulizia: I robot sono dotati di motori ad alta velocità azionati in modo indipendente, con velocità delle spazzole di 60-120 giri al minuto e una velocità di camminata di 12 metri al minuto, consentendo una singola distanza di pulizia fino a 3.000 metri. Un esclusivo programma di autopulizia rimuove automaticamente la polvere dalle testine delle spazzole dopo ogni utilizzo, prolungando la durata dei materiali di consumo.
Adattabilità ambientale: Grazie al grado di protezione IP65, possono funzionare in condizioni meteorologiche avverse come pioggia battente e vento forte, superando facilmente gli ostacoli con una capacità di salita di 22° per superare gli spazi tra i pannelli. La capacità della batteria di 24 V/16 Ah consente un funzionamento continuo per l'intera giornata.
Operazioni e manutenzione intelligenti: La piattaforma cloud genera automaticamente report di pulizia e registra i dati sugli incrementi di produzione. Ad esempio, una centrale fotovoltaica in Spagna ha registrato una produzione mensile aggiuntiva di 23.000 kWh in estate dopo l'implementazione dei robot, riducendo il periodo di ammortamento dell'investimento a soli 2,8 anni.